IMMIGRAZIONE

Il Consorzio “Percorsi”, opera segno della Caritas ispirata allo spirito di accoglienza di Papa Francesco, presta grande attenzione al tema dell’integrazione dei migranti.

L’obiettivo è accompagnare e favorire processi di inclusione che aiutino la graduale trasformazione delle nostre comunità in direzione di un crescente rispetto della diversità. Il centro di accoglienza “La Castagna” e il progetto di inclusione lavorativa “Agricoltura Accogliente” sono una piena e compiuta espressione di questo sforzo.


Centro di accoglienza “La Castagna”

Il centro di accoglienza “La Castagna” ha aperto le sue porte il 16 settembre del 2016.

Gestito dalla cooperativa Oasirpina, una delle socie del Consorzio “Percorsi”, il centro nasce dall’esigenza di dar vita ad una esperienza di accoglienza di segno inverso a quelle che, soprattutto su scala nazionale, hanno contribuito all’affermazione di una visione erronea di un processo molto delicato, che ha il volto di uomini e donne in cerca di futuro. Perché l’accoglienza è la sfida di oggi che determinerà il volto della società di domani.

Con l’intento, dunque, di sviluppare e fornire una testimonianza di buona cooperazione sociale, “La Castagna” rappresenta la prima esperienza di accoglienza del piccolo comune di Ospedaletto di Alpinolo, sul monte Partenio, dove gli ospiti, non più di 44, sono accompagnati dagli operatori in un percorso che punta alla loro piena partecipazione alla vita della comunità locale.

Committente Erogatore del servizio Responsabile
Prefettura di Avellino Cooperativa Oasirpina Pasquale Capoluongo


Agricoltura Accogliente

Grazie al sostegno della Conferenza Episcopale Italiana, attraverso i fondi 8x1000, la Caritas Italiana ha lanciato il progetto “Agricoltura Accogliente”: un programma di inclusione e sostegno all’inserimento lavorativo contro l’emarginazione e la discriminazione.

In provincia di Avellino, il progetto ha permesso di attivare, presso la fattoria sociale “Isca delle Donne”, una serie di tirocini formativi rivolti agli ospiti del centro di accoglienza “La Castagna”, con l’intento di sostenere la loro crescita personale e favorirne l’integrazione acquisendo crescente autonomia. Nel progetto è coinvolto anche il centro diurno “Babele”, gestito dalla locale Caritas diocesana, responsabile della selezione dei ragazzi e delle ragazze da coinvolgere. I gruppi di volta in volta coinvolti nelle attività non superano le 20 persone, impegnate in un progetto tarato sulle loro specifiche esigenze.

Committente Erogatore del servizio Responsabile
CEI - Caritas Italiana Consorzio Percorsi