“Sistema Irpinia”, l’Assessore Marciani: «La prova che questo territorio sta lavorando bene»

venerdì, 28 Settembre , 2018 - Categoria: Accordi Territoriali di Genere,News ed eventi

Accordi Territoriali di Genere della Regione Campania. Presentato al Circolo della Stampa di Avellino il progetto “Sistema Irpinia: Lavoro e Formazione”, nato da una sinergia tra il Consorzio Percorsi, soggetto capofila, il Consorzio Roma, la Cisl Irpinia-Sannio ed il Piano di Zona Sociale Ambito A04 .

Al tavolo della conferenza, il Presidente di “Percorsi”, Valentino Santucci, la responsabile, Adele Galdo, il Segretario Generale della sigla sindacale, Mario Melchionna, e l’Assessore Regionale alle Pari Opportunità, Chiara Marciani.

Una presenza, quest’ultima, volta a rimarcare l’attenzione che il Governo De Luca sta tributando al tema della promozione del ruolo sociale e lavorativo delle donne in un regime di crescente parità con gli uomini, al punto da aver immaginato un Piano Strategico che andrà ad integrare le azioni già lanciate con gli Accordi Territoriali. Al cuore di questi ultimi vi sono attività per la conciliazione tra tempi di famiglia e lavoro – con voucher e iniziative dedicate all’infanzia – che stanno già consentendo a madri lavoratrici di poter vivere più serenamente entrambe le dimensioni della propria quotidianità, e soprattutto i Concilia Point, definiti dall’Assessore un «pezzo importante dell’intero progetto. In Irpinia ve ne sono diversi e questo dimostra la validità del lavoro in essere. Obiettivo dei concilia point è formare ed indirizzare le donne che intendono trovare lavoro, magari aiutandole a sviluppare nuove competenze. Una funzione che rimarca il carattere strategico di queste strutture nel quadro degli ATG il cui obiettivo ultimo è stimolare la crescita dell’occupazione femminile».

In particolare, la rete di “Sistema Irpinia” intende puntare sulla formazione delle donne nel campo delle nuove tecnologie e, ancor più, della green economy, assecondando quella che è la reale vocazione di un territorio che ha bisogno di tutte le energie disponibili per esprimere appieno le proprie potenzialità.

Altro discorso è il cambio culturale che deve essere prodotto per garantire piena efficacia di queste strategie che intendono accrescere la quantità e la qualità dell’occupazione femminile. Elemento sul quale si è focalizzato soprattutto il Segretario Melchionna, sottolineando l’impreparazione del sistema imprenditoriale meridionale che «solo nel 13% dei casi ha inteso fruire degli sgravi fiscali previsti per l’assunzione di personale femminile. È questa, accanto alle misure di sostegno concrete, la grande sfida da dover affrontare e vincere».