LEGAMI CHE GENERANO COMUNIȚA‘: EMPOWERMENT DEI TERRITORI PER UNA SALUTE MENTALE DI COMUNITÀ

sabato, 8 Ottobre , 2022 - Categoria: News ed eventi

In occasione della “Giornata Mondiale della Salute Mentale”  il Coordinamento Salute Mentale della Caritas Diocesana di Avellino e  Koinón Società Cooperativa Sociale promuovono  LEGAMI CHE GENERANO COMUNITA‘, un palinsesto di eventi che si terranno nelle giornate del 9 e 10 ottobre   al fine di aprirsi alla comunità e coinvolgere cittadini e stakeholders in una riflessione collettiva sulla salute mentale, tema spesso trascurato, ma che sta diventato sempre più importante.

Un primo invito è fissato per il giorno 9 OTTOBRE 2022, al centro storico per l’illuminazione della Torre dell’Orologio di Avellino, il colore sarà il verde, come simbolo di riflessione contro il pregiudizio in favore di una maggiore accettazione della diversità.
Seguirà alle ore 12,30 BUFFET SOLIDALE offerto dai ragazzi di Casa De Angelis.

Il secondo invito è per il giorno 10 Ottobre 2022 alle ore 10.30 presso la Fattoria Sociale lsca delle Donne, in via
Ventola in Principato Ultrà (AV) dove si terrà il 1° CONVEGNO:
EMPOWERMENT DEI TERRITORI PER UNA SALUTE MENTALE DI COMUNITÀ
INTRODUZIONE
Proiezione video: “Una giornata a Casa De Angelis”
Saluti da parte delle istituzioni presenti
INTERVENTI
Dott. Nicola Monte: I’esperienza di Casa De Angelis nel percorso della riabilitazione psichiatrica;
dott. Pietro Bianco: il ruolo del Dipartimento di Salute Mentale, dai percorsi di cura alla riabilitazione;
dott. Renato Tuccia: il Progetto ComunitariaMente: un percorso verso l’inserimento lavorativo;
Carlo Mele, direttore Caritas diocesana di Avellino: 30 anni di esperienza al servizio della salute mentale sul territorio irpino
CONCLUSIONI
Mons. Arturo Aiello, Vescovo di Avellino.

La Koinón Società Cooperativa Sociale e il Coordinamento Salute Mentale della Caritas Diocesana di Avellino si propongono di perseguire lo sviluppo di
una Psichiatria di Comunità che operi n un contesto ricco di risorse e di offerte, con programmi di cura improntati a modelli di efficacia e valutabili, in un territorio concepito come un insieme funzionale con la possibilità di integrare diversi servizi sanitari e sociali, pubblici, privati e no – profit e di collaborare con la rete informale presente, una reale apertura della società civile. Il primario obiettivo è quello di proporre una città- comunità che sappia affrontare le sfide di una società segnata dalla sofferenza e dal disagio, per dare risposte significative alle vite che, spezzate dalla malattia e da una solitudine profonda, invocano istanze di giustizia e solidarietà.