UNA VOCE PER GAZA

giovedì, 18 Settembre , 2025

In un contesto storico complesso e drammatico come quello attuale, il silenzio non è più un’opzione. Restare immobili o voltarsi dall’altra parte significa rendersi complici, anche solo con l’indifferenza, di ciò che accade a pochi passi da noi.

Mentre in Palestina è in corso una tragedia con i tratti di un vero e proprio genocidio, assistiamo ogni giorno alla negazione dei diritti fondamentali. Intere comunità vengono private della libertà, famiglie sono costrette a fuggire, e uomini e donne subiscono violenze e discriminazioni. Ma sono soprattutto i bambini, i più fragili, a essere privati del diritto alla vita, all’educazione e alla spensieratezza della loro infanzia, costretti a cercare riparo dalle bombe invece di crescere serenamente.

Di fronte a tutto questo, PERCORSI – Consorzio di Cooperative Sociali sente il dovere di alzare la propria voce e unirsi a chi, da mesi, chiede la fine delle violenze e dei soprusi. Sentiamo, forte, la responsabilità morale e civile di esprimere con forza la nostra posizione.

Per questo, il Consorzio fa proprio lo slogan del movimento GLOBAL FLOTILLA: “Not in my name“. Ciò che sta avvenendo a Gaza non avviene nel nostro nome, né in quello del Consorzio Percorsi, né in quello degli operatori e delle operatrici che, con il loro impegno quotidiano e un forte senso di giustizia, portano avanti il proprio lavoro.

La nostra voce si unisce a quella di chi invoca con coraggio e determinazione il rispetto dei diritti umani universali e la fine immediata delle violenze. Uniamo le nostre intenzioni, la nostra volontà e il nostro coraggio per una Palestina libera, ora e sempre, con la profonda convinzione che, insieme, si possa raggiungere un giorno la pace che queste comunità, questi uomini, donne e bambini, e questa terra meritano.

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